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Colite

Diete e consigli

Dieta contro la colite

Cos'è la colite

La colite o colon irritabile comprende svariati disturbi dell'intestino, come dolori addominali, stitichezza, o al contrario diarrea. A soffrire di questo disturbo sono prevalentemente le donne, e soprattutto in giovane età. Oggi ne sono colpite tra il 15 e il 30 per cento delle persone, con un notevole aumento rispetto al passato. Forse perché per alcuni individui lo stress e il nervosismo possono aggravare una situazione che nasce però sempre per cause alimentari.
Infatti, la causa principale del colon irritabile resta l'intolleranza a qualche categoria di alimenti, che provoca una anormale motilità dell'intestino.

Attenti al latte e ai dolcificanti
Il primo consiglio da dare a chi soffre di questa sindrome è quello di eliminare il latte dall'alimentazione: secondo le ultime ricerche nel 74 per cento dei casi di colon irritabile l'imputato numero uno è proprio il latte. Per scoprirlo, bisogna toglierlo dalla propria alimentazione per circa tre settimane: se il disturbo persiste occorre cercare altre cause.
Altra novità emersa negli ultimi anni, che riguarda soprattutto le donne, è il ruolo di due dolcificanti, come il sorbitolo e il fruttosio. Questi dolcificanti possono provocare reazioni di intolleranza anche in dosi minime, pari a quelle contenute in cinque gomme da masticare o un solo cucchiaio di marmellata dietetica. Attenzione, quindi, se si fa uso abituale di dolcificanti. Il sorbitolo, in particolare, è uno zucchero contenuto naturalmente in alcuni tipi di frutta più che in altri, che andrebbero così evitati: pesche, pere, prugne.

Anche gli antibiotici possono scatenarla
In molti casi la sindrome da colon irritabile sopravviene dopo una cura a base di antibiotici. Questo accade perché gli antibiotici, oltre ad eliminare i batteri patogeni che hanno provocato una certa malattia, riducono anche il numero dei batteri utili alla digestione presenti nell'intestino. Nel colon delle persone normali la quantità un tipo di batteri (detti aerobi) è generalmente pari alla metà della popolazione di un altro tipo di batteri, detto anaerobi. Dopo una cura con antibiotici, questo rapporto si squilibra, esattamente come avviene in chi soffre di colon irritabile.

Consumare molta fibra
Fino a pochi anni fa i medici consigliavano a chi soffre di colon irritabile di eliminare o ridurre il più possibile dalla dieta i cibi ricchi di fibra, come quelli integrali, verdure e frutta. Oggi, invece, gli specialisti consigliano l'esatto contrario, poiché è stato osservato che la fibra può a lungo andare far tornare normali le contrazioni intestinali e rallentarle.
Per il resto, ricordiamo che esistono altri cibi che possono scatenare la sindrome del colon irritabile: il consiglio migliore, quindi, è cercare di toglierli uno alla volta dalla propria dieta, finché non viene trovato quello maggiormente responsabile.

Mangiare in tranquillità
I cibi devono essere cucinati in maniera molto digeribile, evitando spezie, condimenti grassi e fritti. E' meglio anche evitare cibi e bevande troppo calde o troppo fredde; ridurre il caffè, l'acqua effervescente o bibite molto gassate.
Infine, bisogna imparare a consumare i pasti a orari regolari in tranquillità; svolgere una moderata attività fisica, concedersi alcuni momenti di riposo sia fisico che mentale nell'arco della giornata, e cercare di regolare anche gli orari dell'intestino.

I cibi sì e i cibi no
I cibi che possono scatenare più frequentemente la colite sono:
Pane fresco con molta mollica, cereali troppo raffinati, brodi ed estratti di carne, carni grasse, cacciagione, insaccati in genere, uova fritte. Crauti, carciofi, spinaci, cipolle, rucola, ravanelli, cetrioli e sedani. Latte, formaggi fermentati. Caffè, tè, cioccolato, dolcificanti come sorbitolo e fruttosio. Tra la frutta, sono sconsigliabili le prugne, pere, pesche.
Al contrario, i cibi che non hanno effetti su questo disturbo sono:
Pane integrale, pane tostato, grissini, tutte le carni e i pesci magri purché cucinati arrosto, ai ferri o lessati, vegetali ricchi di fibra, uova alla coque. Per la frutta, quella non compresa nell'elenco precedente.
Come alimentarsi per combattere la colite
Colazione: uno yogurt, una fettina di pane tostato con due cucchiaini di miele.
A metà mattina: un frutto
Pranzo: gnocchi al pomodoro fresco, un quarto di pollo arrosto, carote e zucchine lessate, pane integrale, un frutto.
A metà pomeriggio: un pacchetto di cracker integrali
Cena: due uova alla coque o in camicia, bieta cotta al vapore condita con limone, pane integrale, una fettina di torta di carote.

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