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Medicine e salute > Analisi ematocliniche > A-G
SODIO
Il sodio è un importante elemento chimico extracellulare che regola la distribuzione dell' acqua (osmolarità plasmatica) nell' organismo umano. I livelli di sodio nel sangue sono il risultato tra la quantità ingerita con il cibo e quella eliminata attraverso i reni. Il medico può richiedere il controllo dei livelli di sodio nel sangue e nelle urine qualora siano presenti segni e sintomi di disequilibrio tra le concentrazioni di sodio tra interno ed esterno della cellula (di norma i livelli di sodio intracellulari sono molto inferiori rispetto a quelli extracellulari). Come per il potassio, la concentrazione di sodio è rigorosamente controllata dall' ormone steroideo aldosterone ed è strettamente correlata alla quantità di acqua presente (a sua volta controllata dall' ormone antidiuretico-ADH). Aumento: i livelli di sodio nel sangue aumentano in caso di disidratazione, diuresi eccessiva, malattie o traumi del sistema nervoso centrale, ustioni. Diminuzione: i livelli di sodio nel sangue diminuiscono quando l' organismo produce una quantità eccessiva di ormone antidiuretico (sindrome della inappropriata secrezione dell' ormone ADH). Una riduzione dei valori si osserva anche in caso di insufficienza cortico-surrenalica e renale, iperglicemia, diarrea ed eccessiva sudorazione.
I livelli di sodio nel sangue e nelle urine possono essere modificati durante alcune terapie farmacologiche.
VALORI DI RIFERIMENTO UOMO
I valori normali nel siero sono compresi tra 135 e 146 mEq/l; nelle urine, sono compresi tra 50 e 250 mEq/l nelle urine delle 24h
VALORI DI RIFERIMENTO DONNA
I valori normali nel siero sono compresi tra 135 e 146 mEq/l; nelle urine, sono compresi tra 50 e 250 mEq/l nelle urine delle 24h
VALORI DI RIFERIMENTO BAMBINO
I valori normali nel siero sono compresi tra 130-150 mEq,nelle urine, sono compresi tra 50 e 250 mEq/l
Potassio (Siero)
La potassiemia è la misura del potassio nel sangue. Il potassio è un importante elemento intracellulare che regola l'eccitabilità e la trasmissione degli impulsi nervosi ai muscoli. La concentrazione di potassio all' interno della cellula è di norma più elevata rispetto a quella nel sangue e nei liquidi extracellulari: essa viene controllata da un ormone steroideo, l'aldosterone. Piccole variazioni dei livelli di potassio possono avere conseguenze importanti a livello muscolare e neurologico e cardiaco. Alcuni farmaci possono determinare aumento o diminuzione dei livelli di potassio nel sangue: in particolare, farmaci che interferiscono con i processi di escrezione (eliminazione) del potassio possono portare a un innalzamento dei valori, mentre farmaci diuretici possono ridurre la potassiemia. Aumento: insufficienza renale e cortico-surrenalica (morbo di Addison), acidosi metabolica (in soggetti diabetici) e somministrazione rapida di potassio per via endovenosa. L'aumento eccessivo dei livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia) può essere asintomatico, ma rappresenta sempre una condizione allarmante che può avere gravi conseguenze cardiache, anche letali. Diminuzione: digiuno, vomito e diarrea che causano una perdita eccessiva di elettroliti, malassorbimento, ipercorticosurrenalismo, alcalosi metabolica. La riduzione dei valori di potassio (ipokalemia) determina debolezza muscolare, cuore compreso, e può condurre a paralisi intestinale.
Il potassio viene introdotto con la normale alimentazione. Gli alimenti che contengono potassio sono in particolare la frutta secca ed oleosa, ma anche i legumi, la carne, il pesce, la frutta e gli ortaggi.
VALORI DI RIFERIMENTO UOMO
I valori normali sono compresi tra 3,6 e 5,0 mEq/l
VALORI DI RIFERIMENTO DONNA
I valori normali sono compresi tra 3,6 e 5,0 mEq/l
VALORI DI RIFERIMENTO BAMBINO
I valori normali sono compresi tra 3,6 e 5,0 mEq/l
Potassio (Urine)
L'escrezione per via renale di potassio segue le fasi di filtrazione glomerulare, di riassorbimento totale dal tubulo prossimale e di scambio con il Na a livello del tubulo distale, regolato dall' aldosterone. Un aumento dei valori normali di potassio urinario si può osservare in caso di aumentata escrezione urinaria (diuretici, penicillina, liquirizia, contraccettivi, anfotericina, carbenoxolone, ecc.). Una diminuzione di valori normali di potassio urinario, invece, si può osservare in caso di ridotta escrezione urinaria (insufficienza corticosurrenalica, diuretici risparmatori di potassio, insufficienza renale acuta e cronica con oliguria), aumentata perdita gastrointestinale (vomito e diarrea).
Un aumento della concentrazione di potassio sierico può essere dovuta a diverse situazioni quali:eccessiva ingestione, infezioni,traumi, ustioni, diabete mellito insufficienza renale. uso di certi tipi di farmaci
VALORI DI RIFERIMENTO UOMO
I valori normali sono compresi tra 30 e 90 mmol nelle urine delle 24h
VALORI DI RIFERIMENTO DONNA
I valori normali sono compresi tra 30 e 90 mmol nelle urine delle 24h
VALORI DI RIFERIMENTO BAMBINO
I valori normali sono compresi tra 30 e 90 mmol nelle urine delle 24h
Calcio totale (Ca++)
Il calcio sierico rappresenta circa l'1% del calcio totale dell' organismo (circa 1200 g): la maggior quota (99%) è depositata nel tessuto osseo e si trova in equilibrio dinamico con il calcio dei liquidi extracellulari. L'assorbimento avviene nel primo tratto dell' intestino tenue soprattutto per l' azione dell' 1-25 (OH)2 colecalciferolo (forma attiva della vitamina D) e dipende inoltre dal pH intestinale, dall'apporto di fosfati con la dieta e da un normale assorbimento lipidico. Il calcio viene eliminato per via fecale (450 mg/die) e per via urinaria (100 mg/die). Un aumento dei valori normali di calcio sierico si osserva in caso di iperparatiroidismo primitivo e secondario a malattie renali, metastasi ossee, intossicazione da vitamina D, ipertiroidismo e con l' uso di farmaci tiazidici. Una diminuzione dei valori normali di calcio sierico si osserva, invece, in caso di ipoparatiroidismo e pseudoipoparatiroidismo, rachitismo, cirrosi epatica, insufficienza renale cronica, deficit di magnesio, in seguito ad una terapia anticonvulsivante (barbiturici, idantoinici).
Una diminuzione viene associata comunemente a: ipoparatiroidismo,aumento dei fosfati per insufficienza renale, assunzione di lassativi, di fosfati o di magnesio; pancreatite acuta; malassorbimento intestinale.
VALORI DI RIFERIMENTO UOMO
I valori normali sono compresi tra 9 e 10,7 mg/dl
VALORI DI RIFERIMENTO DONNA
I valori normali sono compresi tra 9 e 10,7 mg/dl
VALORI DI RIFERIMENTO BAMBINO
I valori normali sono compresi tra 9 e 11 mg/dl
Fosforo inorganico
Il fosforo è contenuto per l' 80% nel tessuto scheletrico e la restante parte nel tessuto muscolare e nei liquidi organici. Il fosforo ingerito con gli alimenti è assorbito nelle porzioni prossimali dell' intestino, eliminato per via fecale e soprattutto per via urinaria. Il fosforo nel sangue è contenuto nei globuli rossi e nel plasma, ove è costituito da una frazione minerale ed una organica rappresentata dai fosfolipidi e dagli esteri fosforici. Un aumento dei valori normali di fosforo inorganico può essere osservato in caso di ipervitaminosi D, insufficienza cronica, ipertiroidismo, deficit di magnesio, etc. Una diminuzione dei valori normali di fosforo inorganico può essere osservato, invece, in caso di ipovitaminosi D, malassorbimento intestinale, terapia con idrossido di alluminio (ulcera gastrica), iperinsulinismo, etc.
Il dosaggio della fosfatemia è riferito solamente alla frazione minerale.
VALORI DI RIFERIMENTO UOMO
I valori normali sono compresi tra 3 e 4,5 mg/dl
VALORI DI RIFERIMENTO DONNA
I valori normali sono compresi tra 3 e 4,5 mg/dl
VALORI DI RIFERIMENTO BAMBINO
I valori normali sono compresi tra 4 e 7 mg/dl
I fosfati plasmatici subiscono a livello renale un processo di filtrazione glomerulare e di riassorbimento tubulare ormono-dipendente: esso è ridotto dal PTH (principalmente) e dalla calcitonina; è aumentato dall' STH. La quantità di fosfati eliminati per via urinaria è inoltre in rapporto alla quota alimentare introdotta, all' età, all' attività fisica. Un aumento dei valori normali di fosfati urinari si può osservare in caso di dieta ricca di fosforo, acidosi, digiuno prolungato, ipervitaminosi D, ecc. Una diminuzione dei valori normali di fosfati urinari, invece, si può osservare in caso di crescita, gravidanza, allattamento, dieta carente, ipovitaminosi D, ecc.
VALORI DI RIFERIMENTO UOMO
I valori normali sono compresi tra 12,9 e 32,3 mmol nelle urine delle 24h
VALORI DI RIFERIMENTO DONNA
I valori normali sono compresi tra 12,9 e 32,3 mmol nelle urine delle 24h
VALORI DI RIFERIMENTO BAMBINO
I valori normali sono compresi tra 16,4 e 27,1 mmol nelle urine delle 24h
Cloro
Il cloro presente nell'organismo nella quantità di 2500 mEq è distribuito prevalentemente nel compartimento extracellulare ed è particolarmente concentrato nel succo gastrico (150-200 mEq/l). E' introdotto nell' organismo sotto forma di NaCl (70-250 mEq) ed una quota analoga è escreta per via urinaria. Le variazioni plasmatiche degli ioni cloro si accompagnano a modificazioni in senso opposto dei bicarbonati. Un aumento dei valori normali di cloruri sierici si può osservare in caso di insufficienza renale acuta, di terapia con acetazolamide, acidosi metabolica, scompenso cardiaco. Una diminuzione dei valori normali di cloruri sierici, invece, si può osservare in caso di vomito, diarrea, alcalosi metabolica.
Il cloruro contribuisce al mantenimento dell'equilibrio idrico, dell'equilibrio acido-base, della pressione osmotica tra ambiente intracellulare ed extracellulare che garantisce l'integrità delle cellule.
VALORI DI RIFERIMENTO UOMO
I valori normali sono compresi tra 98 e 110 mEq/l
VALORI DI RIFERIMENTO DONNA
I valori normali sono compresi tra 98 e 110 mEq/l
VALORI DI RIFERIMENTO BAMBINO
I valori normali sono compresi tra 98 e 105 mEq/l